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Agopuntura e infertilità: quale legame?

Contro ogni aspettativa, l’agopuntura non è efficace nella cura dell’infertilità; gli aghi, infatti, non aumenterebbero le probabilità di avere un figlio.

Una scoperta questa che ha lasciato stupiti gli autori del trial clinico su mille donne cinesi con ovaio policistico, pubblicato il mese scorso su Jama

Agopuntura: che cos’è?

L’agopuntura è una pratica terapeutica della medicina tradizionale cinese, fondata sul presupposto che l’energia vitale scorra lungo determinati canali della superficie corporea (meridiani), sui quali si agisce mediante infissione di aghi sottili (generalmente d’oro o d’argento) a scopo curativo.

C’è chi vi ricorre per guarire dal mal di schiena, chi per superare disturbi emotivi e chi per curare l’infertilità.

I risultati della ricerca

Sebbene studi precedenti avessero sostenuto l’efficacia dell’agopuntura nel curare l’infertilità, la ricerca di Wu, Kuang et all. ha rilevato il contrario, mettendo così in discussione la risolutezza del metodo.

I ricercatori per primi sono rimasti stupiti dai risultati delle loro osservazioni. Si aspettavano di vedere confermate le conclusioni a cui erano giunti i loro colleghi negli studi clinici precedenti, che incoraggiavano il ricorso agli aghi per avere bambini.

«Pensavamo di osservare una combinazione felice dei due interventi (agopuntura e clomifene) a beneficio delle pazienti – dice Richard S. Legro, professore di ostetricia e ginecologia al Penn State College of Medicine – ma sorprendentemente non abbiamo visto nulla del genere».  

Infatti, l’agopuntura non aiuta a rimanere incinta: né quando viene effettuata da sola, né in combinazione con il clomifene, un farmaco stimolante dell’ovulazione indicato per facilitare le gravidanze.

Sindrome dell’ovaio policistico

Il nuovo studio riguarda in maniera specifica le donne con la sindrome dell’ovaio policistico (Pcos), un disturbo del sistema endocrino che colpisce dal 5 al 10 per cento delle donne in età riproduttiva compromettendone spesso la fertilità.

Nelle donne con ovaio policistico, l’obiettivo della terapia è quello di indurre l’ovulazione, sia attraverso il clomifene – che tuttavia può avere degli effetti indesiderati (gravidanze gemellari o mancanza di ovulazione) -, che attraverso altre terapie, agopuntura inclusa.

Lo studio

Per testare gli effetti dell’agopuntura sulla fertilità, i ricercatori hanno avviato un trial clinico randomizzato multicentrico che ha coinvolto mille donne cinesi in 21 diverse zone del Paese. Tutte le pazienti soffrivano della sindrome dell’ovaio policistico.

Le partecipanti sono state divise in 4 gruppi, per poter avere il ventaglio completo delle varie combinazioni: il primo gruppo era trattato con clomifene in aggiunta all’agopuntura condotta secondo i dettami della medicina tradizionale cinese, il secondo con clomifene e finta agopuntura, il terzo con placebo e agopuntura vera, il quarto con entrambi i trattamenti fittizi, placebo e agopuntura finta.

Tutte le donne, a qualunque gruppo appartenessero, sono state sottoposte a due sedute di agopuntura, finta o vera, due volte a settimana in combinazione con il clomifene o il placebo assunto per cinque giorni ad ogni ciclo ovulatorio per sei mesi.

Lo studio è stato condotto in doppio cieco, con i pazienti che medici entrambi ignari del tipo di trattamento ottenuto o offerto.

La scoperta

I ricercatori hanno osservato l’esito delle terapie per i 10 mesi successivi all’ultima seduta. Ebbene, l’agopuntura condotta con o senza clomifene non aveva ottenuto risultati migliori dell’agopuntura fasulla e del placebo. Il che significa che non aveva aumentato il numero delle nascite.

«È credenza diffusa che l’agopuntura, in aggiunta ai trattamenti convenzionali possa aumentare le possibilità di successo – dice Legro – Ma questo studio ha dimostrato che l’agopuntura non aggiunge nulla in più alla terapia farmacologica».

I ricercatori sono convinti che i loro risultati valgano anche al di fuori della Cina e concludono rivolgendosi alle donne di tutto il mondo: «Il messaggio da portarsi a casa è che ricorrere all’agopuntura per trattare l’infertilità non aumenta le possibilità di avere un bambino».

 

Fonte:

Xiao-Ke Wu, MD, PhD1,2; Elisabet Stener-Victorin, PhD2,3; Hong-Ying Kuang, MD2; et al, Effect of Acupuncture and Clomiphene in Chinese Women With Polycystic Ovary. SyndromeA Randomized Clinical Trial, JAMA. 2017;317(24):2502-2514. doi:10.1001/jama.2017.7217

http://jamanetwork.com/journals/jama/article-abstract/2633915

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