Perchè ho la cellulite? Scopriamo le cause

Perchè ho la cellulite? Scopriamo le cause

La cellulite è considerata dai medici una malattia estetica, che dal punto di vista strettamente fisiologico potrebbe in parte essere vero.

Ma vi sono due terzi del problema che non sono mai stati considerati: il primo e l’origine psicosomatica e il secondo è l’aspetto legato alle abitudini di vita in relazione al territorio in cui si vive.

Cause psicosomatiche e fisiologiche

Nel nostro paese infatti la cellulite colpisce ormai 8 donne su 10, ed è in costante aumento. Mentre nei paesi asiatici ed africani questo problema è quasi insignificante. Come mai?

La causa va ricercata nel tipo di alimentazione abituale, nel tipo di vita (sedentarietà, fumo, uso di farmaci), ma anche nella radice della nostra femminilità e di come la si vive.

L’occidente, fin dai tempi in cui bruciavano le donne perché considerate streghe in quanto portatrici di tentazioni peccaminose, con il suo rigore morale, ha prodotto una frustrazione nel vivere con sensi di colpa la valenza femminile nella sua totalità.

Questa tesi è avvalorata dal fatto che le porzioni del corpo che vengono ricoperte da questa corazza sono per lo più i fianchi, il sedere, le cosce, le gambe. Quando è accompagnata da obesità, anche le braccia il dorso e il ventre.

E’ un tentativo del corpo di mettere in atto quelle memorie difensive dovute ad una educazione rigida nei confronti della sfera sessuale. Infatti vengono ricoperte le aeree più pericolose in tal senso. Il corpo dice: vorrei ma non posso!

Si possono riscontrare in vari casi, situazioni in cui non vi è una immagine completa di sé, bensì una femminilità parziale, vissuta come se non ci si legittimasse totalmente.

La parte cutanea che diventa ispessita e quasi anestetizzata, rimanda ad una sorta di “protezione” contro le aggressioni esterne, la pelle non è più un tramite con l’esterno. La sfera interiore di conflitto rispetto a questi temi si manifesta nel corpo per dare la possibilità di far pace con la propria femminilità.

Si pensi solo che si è riscontrato un miglioramento più veloce se il massaggio con le stesse creme specifiche veniva effettuato da una persona qualsiasi oppure dal partner coinvolgente. Prendere consapevolezza di questo aspetto è la base per poi procedere a considerare l’aspetto fisiologico.

Aspetto fisiologico

Il corpo è costituito per il 70 -75 % di acqua, di cui 2/3 sono contenuti nelle cellule e 1/3 si trova fuori di esse, nel liquido extracellulare. Il liquido interstiziale si trova quindi fra una cellula e l’altra e nel connettivo. Il tessuto connettivo è costituito da poche cellule, di fibre collagene e da molta sostanza elastica. Il tessuto connette i tessuti e forma uno strato di sostegno sotto il derma, ed è qui che avvengono le alterazioni che portano alla cellulite.

Le scorie del metabolismo vengono eliminate dai vasi linfatici. Il sistema linfatico è dunque importantissimo per l’equilibrio del sistema di drenaggio delle acque. Se vi è una insufficienza a livello venoso è possibile che sia presente una difficoltà nel riassorbire i liquidi dal circolo sanguigno e possono svilupparsi edemi ai piedi ed alle gambe. Nel caso della cellulite la stasi è a livello del sistema linfatico, fino ad alterare il tessuto connettivo.

Fase  1

All’inizio vi è solo un rallentamento del drenaggio del liquido interstiziale che rimane stagnante. Se affrontata subito con massaggi mirati o altro è recuperabile.

Se invece persiste, i capillari vengono compressi e si dilatano per svolgere al meglio il loro lavoro, lasciando però passare anche molto più liquido instaurando un circolo vizioso.

Fase 2

Il liquido intestinale contiene le scorie metaboliche delle cellule circostanti. Il connettivo allora per ridurre i danni, (visto la stagnazione) reagisce con la proliferazione delle sue cellule i fibroblasti che hanno il compito di inglobare i rifiuti. Si ha così un aumento dei volumi ed una alterazione chimica dei tessuti.

Fase 3

Infiammazione lenta e cronica del tessuto sottocutaneo. Le fibre si dispongono come in una densa e fitta rete per imbrigliare tutti gli scarti e poi si frammentano creando dei micro noduli nei quali però i capillari gradatamente soffocano e scompaiono.

Fase 4

Il tessuto fibroso diventa ancora più compatto e duro e i noduli sempre più grandi. Il sistema diventa ora inattaccabile, impermeabile, imprigionando tutto anche acqua e grassi . E’un circolo vizioso che partendo dall’impossibilità di scaricarsi, impedisci anche di nutrirsi in modo adeguato.

Un’ adeguata alimentazione ed una mirata attività fisica possono essere importanti nella riduzione dell’accumulo di tossine e quindi portare lo stato ad un netto miglioramento.

Quanto prima si interviene migliori saranno i risultati!

Fonti:
LA CELLULITE Da I TASCABILI DI RIZA

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