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Tecnologia e ambiente

Come difendersi dai campi elettromagnetici in modo naturale

La rete 5 G non è sicura: lo sostiene il famoso scienziato Joel Moskowitz

I telefoni cellulari operano alla frequenza di 900MHz (oggi anche 1800 MHz). Le radiazioni di questa lunghezza d’onda vengono assorbite dai tessuti biologici, dando luogo al loro riscaldamento. Questo può effettuare un fattore di rischio per la salute.

Si deve tener conto anche dei campi elettromagnetici in genere creati dagli elettrodomestici, pc e quant’altro, presenti nelle abitazioni,  poiché la scienza non ha ancora compreso del tutto gli effetti che tali campi hanno sull’organismo. Insonnia, Cefalee e Nervosismo, possono essere indotti da impianti elettrici sovrautilizzati con prese multiple, prolunghe ecc. presenti nelle camere da letto.

Per diminuire quindi la portata di alterazione di frequenze dei campi nelle abitazioni, è consigliabile tenere acceso un elettrodomestico per volta ed evitare di  posizionare radiosveglie, televisori, telefonini, e pc vicino al letto. 

La grafite

Vi sono altresì alcuni rimedi come la Grafite ( un minerale conosciuto per l’impiego nelle matite) che possiede una elevata conducibilità elettrica. Proprio per questa grande conducibilità elettroconduttiva la grafite potrebbe essere un antidoto contro tutti i tipi di radiazioni e onde elettromagnetiche, che è in grado di assorbire. 

Alcuni studi compiuti in Germania potrebbero arrivare a dimostrare che temperando una matita e inserendo in una boccettina di vetro la polvere di grafite che si è ottenuta,  per poi posizionarla in una una tasca (meglio a contatto con la pelle), si può  ottenere un effetto scudo dalle emissioni nocive. Alla sera deve necessariamente essere scaricata lasciandola sotto l’acqua oppure sul termosifone tutta  la notte ottenendo un effetto simile alla “messa a terra”.

Pietre amiche

Altre pietre che possiedono una elevata conducibilità elettrica sono i quarzi (rosa, cristallo di rocca  e ametista) ed anche le tormaline.

E’ infatti curioso notare come si deformino (tagli, crepe, opacità) se posizionate per molto tempo vicino ad uno schermo.

Una pianta americana

Infine vi è una pianta originaria del Centro America La Tinllandsia considerata antiradiazioni. Cresce spontaneamente e rapidamente vicino ai pali della luce e in prossimità dei cavi telefonici. Ha la capacità di “nutrirsi dei campi elettromagnetici” e quindi di proteggerci dalle onde. Le piantine possono essere semplicemente sistemate accanto al computer  o vicino gli apparecchi tv.

Ricordiamoci che anche se non sono visibili ai nostri occhi, le frequenze nocive alterate non provenienti dal naturale fondo terrestre, attraversano tessuti e cellule e tutto ciò avrà una conseguenza. Dobbiamo esserne consapevoli.

Alcuni Studi a supporto

  • Università di Seattle: Henry Lai (pioniere in questo tipo di studi) evidenziò che i cervelli di cavie trattate con le microonde producevano le stesse endorfine che sintetizzavano quando erano sottoposte a situazioni di stress violento.Alla fine degli esperimenti, le cavie si trovarono nella stessa situazione di quelle esposte a radiazioni o a sostanze chimiche cancerogene.
  • Università di Nottingham : studi su larve di nematodi ( particolari vermi dei quali si conosce perfettamente la biologia cellulare) in fase di crescita, hanno rilevato che dopo essere state sottoposte a radiazioni identiche a quelle emesse dai cellulari, la divisione cellulare era accelerata, evidenziandone una crescita abnorme. 

Fonti: 

“Come difendersi dall’inquinamento” manuale di Riza Edizioni

Naturopata
Naturopata ed esperta in riequilibrio alimentare con orientamento psicosomatico. Una sosta nella scienza ufficiale (scienze biologiche) le ha permesso di considerare l’uomo da un punto di vista microscopico. La passione per la natura, la filosofia e la psicologia di unire il microscopico con qualche cosa di più grande: il macrocosmo. È associata alla Federazione Italiana Naturopati Riza ed iscritta al Registro Regionali degli operatori in Biodiscipline Naturali. È specializzata anche in “strumentazione bioenergetica per la prevenzione e cura delle intolleranze alimentari con la tecnica EAV”, kinesiologia Applicata, Erboristeria Stagionale, Oligoelementi e Vitamine, Erboristeria/floriterapia, Tecnica Metamorfica e Tecnica di Theta Healing. Da anni scrive su un mensile distribuito localmente e conduce seminari e conferenze sull’uso consapevole dell’alimentazione e delle erbe come strumento di prevenzione e mantenimento della salute, partecipando ad eventi di informazione patrocinati dal consiglio di zona e diretti dall’istituto Don Gnocchi di Milano.

Riceve nel suo studio di Milano in via Terruggia 1.

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