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Alimentazione

I problemi di intestino irritabile potrebbero essere causati da una condizione intestinale poco nota

Il tuo sistema gastrointestinale contiene circa cento trilioni di batteri. Può sembrare spaventoso, ma in realtà è benefico perché questi batteri aiutano con la digestione, l’immunità e altre funzioni importanti.

La proliferazione batterica dell’intestino tenue (SIBO) è una condizione in cui i batteri benefici finiscono nella parte sbagliata del sistema digestivo, quindi proliferano e causano sintomi spiacevoli come dolore addominale, gas, gonfiore, costipazione e diarrea.

“I batteri possono essere sani e utili finché rimangono nell’intestino crasso”, spiega Erica Ilton, una dietista di New York specializzata in disturbi digestivi.

Non hai ancora sentito parlare di SIBO? Non sei solo.
Una recensione sulla rivista Clinical and Translational Gastroenterology ha affermato che la SIBO può essere trovata in persone che hanno la sindrome dell’intestino irritabile, morbo di Crohn, celiachia, diverticolite, pancreatite, ipotiroidismo, morbo di Parkinson, sclerodermia, diabete e malattia coronarica.
La SIBO può verificarsi anche dopo alcuni interventi chirurgici addominali, come un bypass gastrico. Ed è anche comune nelle persone che assumono inibitori della pompa protonica per ridurre l’acidità di stomaco (l’acido ridotto consente ai batteri di prosperare).
Hazel Veloso, gastroenterologo della Johns Hopkins Medicine di Lutherville, afferma che la SIBO è anche comune tra le persone che usano narcotici come ossicodone e morfina.

“Tutto ciò che provoca l ‘intestino tenue ad essere lento – anche le radiazioni per il cancro o l’avanzare dell’età – possono causare la SIBO” afferma Veloso.

Come fare a sapere se si ha la SIBO?
“Ogni volta che i miei pazienti affermano di avere gonfiore, dolore addominale, affaticamento, costipazione o diarrea, ordino un Breath test al lattulosio”. “Questo è il modo più semplice per testare la SIBO ed è non invasivo”, afferma Veloso.

Cosa fare se si ha la SIBO?

Se ti viene diagnosticata la SIBO, per alleviare i sintomi, prevenire il ripetersi della condizione ed eliminare la malattia di base, l’approccio prevede:
La prescrizione di antibiotici come la rifaximina per uccidere i batteri nell’intestino tenue
l’intervento nutrizionale che aiuterà a prevenire un’ulteriore crescita batterica e ad affrontare eventuali carenze nutrizionali. E’ consigliata una dieta a basso contenuto di FODMAP(per approfondire: https://panciaesalute.it/rimedi-e-natura/la-dieta-low-fodmap-consigli-dottoressa-ravasini/)

La SIBO è curabile ma può ripresentarsi, quindi collabora con il medico per arrivare alla radice del problema. Trattare il motivo alla base della SIBO è il modo migliore per prevenire una recidiva.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4991899/
https://jamanetwork.com/journals/jama/fullarticle/199251
https://journals.lww.com/ctg/Fulltext/2019/10000/Small_Intestinal_Bacterial_Overgrowth__Clinical.2.aspx

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