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Tecnologia e ambiente

Il DNA è modellato dall’ambiente o dalla predisposizione genetica?

Il DNA è modellato dall’ambiente o dalla predisposizione genetica?

L’ambiente in cui viviamo influenza il DNA fino a riuscire ad annullare il rischio di sviluppare alcune malattie ereditate geneticamente dai nostri genitori. Si parla infatti di Epigenetica e recenti studi su bambini adottati hanno capovolto molte convinzioni della medicina.

Siamo ormai abituati a credere che la genetica sia una sorta di “condanna”. Ereditiamo le predisposizioni alle malattie e se in famiglia abbiamo avuto casi di tumore allora molto probabilmente toccherà anche a noi. Sicuramente il rischio c’è e va gestito facendo controlli preventivi, ma la scienza, come spesso accade, fa testacoda impressionanti nell’imporci i suoi dogmi. E così è per la genetica.

Se il DNA fino a pochi anni fa era il libro della vita in cui c’era scritto tutto quello che ci riguardava, oggi gli scienziati stanno ridimensionando il suo ruolo a favore dell’epigenetica. L’ambiente, il cibo, gli stili di vita e persino i nostri pensieri ed emozioni modellano il DNA. Ed è con queste interazioni che possiamo difenderci da malattie come il tumore, anche se abbiamo una storia familiare scomoda. Recentemente sono stati condotti alcuni studi molto interessanti in tal senso.

Chi, infatti, più dei gemelli condivide il patrimonio genetico? Eppure si è scoperto che non hanno lo stesso rischio di contrarre un tumore. Uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine, una delle più prestigiose riviste internazionali di medicina, condotto su circa 45.000 gemelli, ha dimostrato che la genetica non gioca il ruolo principale nello stabilire il fattore di rischio per il cancro. Sarebbero piuttosto l’ambiente e lo stile di vita a giocare un ruolo chiave e, non ultima, l’alimentazione.

E’ stato fatto un altro studio molto interessante per cercare di capire la predominanza dell’influenza dell’ambiente sulla predisposizione genetica. Se un bambino figlio di genitori con numerosi casi di tumore in famiglia, e quindi con alta predisposizione genetica, viene adottato da un’altra famiglia cosa succede? si “dimentica” della sua predisposizione genetica o si manifesta a prescindere dalla famiglia in cui cresce? Ebbene lo studio condotto dal Dott. Sorensen ha dimostrato che la predisposizione genetica ereditata dai genitori non ha influenza sul rischio dei figli di sviluppare un tumore. Ma è emerso un fatto ancora più interessante, se dei bambini figli di persone che non hanno mai avuto casi di tumore in famiglia vengono adottati da famiglie che invece hanno un alta predisposizione al tumore, allora per questi bambini il rischio di sviluppare un tumore si quintuplica.

Questa è la prova che l’ambiente ha un’influenza maggiore della predisposizione genetica. E’ per questa ragione che la ricerca si sta indirizzando nel campo dell’Epigenetica e i prossimi farmaci ed i consigli dietetici verranno pensati sulla base di questi concetti: come posso fornire alle cellule un ambiente migliore per crescere e vivere?

Fonti:

Lichtenstein P et Al – Environmental and heritable factors in the causation of cancer–analyses of cohorts of twins from Sweden, Denmark, and Finland
Sørensen TI – Genetic and environmental influences on premature death in adult adoptees

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