Come affrontare i disturbi da distanziamento sociale

Come affrontare i disturbi da distanziamento sociale

L’isolamento di questo periodo è una sofferenza per tutti, ma sono possibili anche conseguenze a lungo termine.

Alla fine di questo lungo periodo di distanziamento sociale nulla sarà più come prima e anche i medici temono delle conseguenze per la salute e la psiche degli individui.

Con la pandemia da Covid 19 ci troviamo chiusi in casa da quasi due mesi senza la possibilità di spostarci per recarci al lavoro, incontrare amici o parenti, concederci dello svago, fare sport o altro. La vita è cambiata a livello globale come sono cambiati i nostri ritmi e le nostre abitudini.

Ormai si fa tutto da casa con il supporto della tecnologia. Anche i più restii si sono dovuti arrendere visto che il web ci aiuta in tutto; dal lavoro al divertimento, dagli acquisti alla cucina, fino alla tintura dei capelli e ciò ha letteralmente annullato i nostri rapporti sociali.

Tra un po’ se la situazione lo consentirà potremo ricominciare ad uscire, ma niente sarà più come prima.

Gli scienziati ritengono che il distanziamento sociale potrebbe avere delle conseguenze sul benessere e sulla salute mentale della popolazione e temono una nuova “pandemia” di problemi comportamentali e patologie mentali. Il Prof. Sandro Galea della Boston University ritiene che a seguito di questo evento traumatico che tutti stiamo vivendo è possibile prevedere un rialzo delle patologie mentali a livello globale. Dobbiamo aspettarci rialzi di ansia e depressione, abuso di droghe e farmaci.

Inoltre se da un lato le famiglie hanno riscoperto il piacere di stare insieme, dall’altro non è così per tutti perché vi è stato un notevole aumento di casi di violenza domestica su donne e minori.

Molte persone si sono ritrovate sole e soffrono ancora più degli altri. Gli anziani, ad esempio, non avendo dimestichezza con telefoni cellulari, tablet e computer non possono fare videochiamate e sentono maggiormente il distacco.

Secondo Nicholas Christakis, sociologo presso l’Università di Yale inoltre la pandemia da coronavirus ci obbliga a sopprimere i nostri impulsi evolutivi legati alla connessione con i nostri simili, dal vedere amici al toccarci a vicenda. Inoltre le pandemie sono particolarmente impegnative per il genere umano, perché pregiudicano la nostra capacità di cooperazione e la nostra tendenza a socializzare.

Anche un’analisi della Bringham Young University condotta nel 2015 evidenzia che un isolamento sociale cronico potrebbe aumentare il rischio di problemi di salute, come malattie cardiache o depressione e può anche alzare il rischio di mortalità del 29% in determinati soggetti.

Come prevenire

Mantenere i contatti il più possibile, soprattutto se si hanno parenti anziani facciamoli sentire meno soli magari con qualche telefonata in più durante la giornata. Incoraggiamoli a nutrirsi e bere molta acqua. Evitiamo di parlare sempre del virus e aiutiamoli invece a distrarsi affrontando argomenti leggeri, come commentare un programma televisivo o condividere ciò che si fa durante la giornata. Ricordiamoci che i rapporti sociali aiutano a contenere e ridurre gli effetti dello stress e parlare con amici o parenti aiuta a superare i momenti di tristezza e sconforto.

Cerchiamo di fissare per noi e per i nostri familiari dei semplici obiettivi da raggiungere durante la giornata. Mantenere una routine regolare, suddividendo la giornata tra lavoro, pasti, e pulizia dell’ambiente domestico darà più senso alle nostre giornate.

Ricordiamoci anche del nostro umore e del nostro benessere psicofisico: ritagliamo degli spazi da dedicare a cose che abitualmente tralasciamo come fare dell’attività fisica (da svolgere tra le mura domestiche), dei trattamenti di bellezza fai da te, leggere quel libro che avete comprato mesi fa, guardare un film sdraiati sul divano e, perché no, sognare un po’ facendo progetti per il futuro.

Così facendo al termine di questo periodo impegnativo la nostra casa sarà in perfetto ordine, avremo consolidato le nostre amicizie e saremo in perfetta forma fisica pronti a ricominciare.


Fonti:
http://www.popsci.it/canali-medicina/disturbi-umore/covid-19-malattie-mentali-la-prossima-inevitabile-pandemia.
https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/coronavirus-consigli-per-gestire-la-quarantena-senza-stress