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Oncologia e nutrizione alleate per migliorare la qualità delle cure dei pazienti

Oncologia e nutrizione alleate per migliorare la qualità delle cure dei pazienti

Oncologi e nutrizionisti si incontrano il 5 e 6 ottobre a Solbiate Olona per il congresso nazionale e corso ECM di Nutrizione Clinica ed Oncologica organizzato da ANSiSA (Associazione Nazionale Specialisti in Scienza dell’Alimentazione).

In questi ultimi anni la ricerca scientifica ha chiaramente dimostrato come sia centrale la sinergia tra oncologia e nutrizione. Per questa ragione è necessario da un lato accrescere negli oncologi la consapevolezza sull’importanza della nutrizione e dall’altro fare chiarezza sulle mille semplificazioni divulgative che spesso sono causa di confusione sia verso i pazienti che verso i medici stessi.

Presto si dovrà arrivare a prevedere già dalla prima visita oncologica una valutazione del quadro nutrizionale del paziente per poi seguirlo costantemente.

Da questa alleanza ci possono essere solo benefici per i pazienti: grazie ad un corretto approccio nutrizionale infatti si può ottenere un importante contributo sia per migliorare l’efficacia delle terapie, sia per rafforzare il benessere generale e la capacità di resistere agli effetti collaterali sia per prevenire il rischio di tumori o recidive.

Naturalmente un percorso nutrizionale va affrontato con professionisti seri ed integrati tra loro nelle diverse discipline.

Per l’occasione ANSiSA ha radunato importanti esperti che spaziano dall’oncologia come il dott. Salvatore Artale (Direttore dell’Oncologia presso l’ospedale di Gallarate) o la dott.ssa Rita Ceccherini (Direttrice dell’unità di Oncologia Senologica presso l’ospedale universitario di Trieste) alla nutrizione come il dott.ssa Donatella Ballardini (medico specialista in scienze dell’alimentazione a Bologna) o il prof. Hellas Cena (professore di nutrizione umana presso l’Università di Pavia).

Sarà inoltre presente anche il prof. Mariano Bizzarri, da anni impegnato nella ricerca sulla Tumor Reversion, ossia sulla possibilità di trasformare le cellule tumorali in cellule sane attraverso innovativi approcci epigenetici di riprogrammazione cellulare. L’anno scorso in occasione di un congresso internazionale sulla Systems Biology il prof. Bizzarri con il suo team del dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università La Sapienza di Roma ebbe modo di presentare i risultati preliminari delle ricerche sui fattori di differenziazione dello zebrafish attraverso i quali si è riusciti a trasformare cellule tumorali in cellule sane. Questo convegno sarà l’occasione per dare nuovi dati sull’andamento della ricerca.

Per chiunque fosse interessato a partecipare al congresso su questo link potete trovare il programma ufficiale e il modulo di iscrizione.

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