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L’osteopatia alleata delle donne

Grazie al suo approccio olistico e alle sue tecniche dolci, l’osteopatia può risultare uno strumento utile nell’apportare beneficio alle donne che soffrono di problematiche in ambito ginecologico, anche le più complesse.

Attraverso tecniche manipolative non invasive è infatti possibile valutare le strutture che sono coinvolte nella generazione e/o nel mantenimento del dolore, effettuare le correzioni necessarie e riportare quindi la paziente verso uno stato di salute.                 

Ma quali sono i disturbi ginecologici o le condizioni femminili più comuni su cui l’osteopatia può intervenire efficacemente?

Dismenorrea

Con il termine “dismenorrea” si indica il dolore intenso che affligge alcune donne durante il ciclo mestruale e che può comparire sin dal menarca (prima mestruazione) oppure insorgere in un momento successivo.

 La sintomatologia è generalmente caratterizzata da dolore lombare che si può espandere anche verso il bacino e gli arti inferiori, dolore sotto ombelicale, sensazione di gonfiore (soprattutto in corrispondenza dell’addome e degli arti inferiori), mal di testa, nausea e/o vomito, episodi diarroici.

In questo caso, la seduta osteopatica è volta all’individuazione delle strutture coinvolte nella generazione e nel mantenimento della condizione dolorosa che, nella maggior parte dei casi, trova origine nella congestione pelvica e nell’alterata mobilità/funzionalità delle strutture muscolo-scheletriche. L’osteopatia può dunque apportare le correzioni necessarie alla riduzione dell’intensità e della durata dei sintomi riferiti dalla paziente.

Dolore pelvico

Il dolore pelvico è un sintomo localizzato a livello inferiore dell’addome e nella pelvi (struttura anatomica che comprende la cavità del bacino e gli organi/tessuti in essa contenuti), molto spesso correlato a patologie come colon irritabile, endometriosi, problematiche di prolasso.

Nel caso in oggetto, l’osteopata approccerà la paziente nel suo insieme con l’obiettivo di migliorare la mobilità e funzionalità dell’apparato muscolo-scheletrico e della biomeccanica pelvica, andando a eliminare le restrizioni muscolari, articolari e fasciali che possono concorrere alla generazione e al mantenimento della condizione dolorosa.

Concepimento – Gravidanza – Post parto e allattamento

Il trattamento osteopatico può accompagnare tutti i momenti tanto magici e quanto complessi che rappresentano la vita riproduttiva della donna.

Concepimento:

Durante questa fase delicata, alcune condizioni come cicatrici, infiammazioni locali  e tensioni a livello del pavimento pelvico possono concorrere a rendere difficile il momento del concepimento e/o  l’avviamento della gravidanza.

Il trattamento osteopatico in questi casi, volge il suo obiettivo verso l’individuazione delle strutture che sono coinvolte in questo meccanismo disfunzionale e, tramite tecniche dolci e adatte alla singola paziente,  interviene nel ristabilire la corretta e fisiologica mobilità e funzionalità delle strutture muscolo-scheletriche, fasciali e viscerali. In questo modo viene scongiurata la presenza di eventuali limitazioni che possono ostacolare o rendere laboriosa la fase del concepimento e l’inizio della gravidanza.

Gravidanza:  

Durante la gestazione, il corpo della donna manifesta progressivi adattamenti volti ad accogliere, proteggere e permettere la crescita del bambino. Tali cambiamenti fisici possono indurre l’insorgenza di dolori come lombalgia, sciatalgia, dolore sacrale, mal di testa, difficoltà respiratorie che possono trovare giovamento dall’osteopatia.

Attraverso dolci tecniche manuali, infatti, è possibile accompagnare la futura mamma durante i nove mesi della gravidanza, assecondando i cambiamenti che avvengono nel suo corpo nel migliore dei modi e liberandola dal dolore.  (https://iltuobimbo.it/gravidanza/gravidanza-e-osteopatia-vivere-i-nove-mesi-liberi-dal-dolore/).

Post parto e allattamento:

In questo momento della vita, la neomamma può andare incontro a dolori legati al parto stesso (che includono il tipico dolore lombare, pelvico e/o sacro-coccigeo, incontinenza urinaria, dolore durante i rapporti sessuali) e dolori dovuti alle posizioni mantenute durante l’allattamento (che spesso sfociano in dolore tra le scapole, dolore cervicale a cui si può accompagnare mal di testa).

Il corpo della neomamma è necessario che ritorni alla condizione pregravidanza e, pertanto, l’osteopata può accompagnarla a ritrovare il proprio equilibrio muscolo-scheletrico e funzionale, assicurando la corretta mobilità delle strutture e correggendo le restrizioni a cui la mamma può essere andata incontro nel post parto.

L’osteopatia alleata delle donne

Il trattamento osteopatico rappresenta perciò un valido alleato per la gestione di molte problematiche in ambito ginecologico e per la riduzione e la risoluzione della sintomatologia ad esse attribuibili: una strada naturale e non invasiva che guida verso il benessere libero dal dolore.

Osteopata
Osteopata, diplomata presso ICOM College of Osteopathic Medicine, Master of Science in medicina osteopatica presso Nescot College (Uk). Libera professionista a Milano, assistente e docente presso Icom College nella sede di Milano e Torino.
Specializzata nel trattamento della donna in ambito ginecologico, nella gestione delle cefalee e del dolore in fase acuta.

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