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Prenditi cura di te

Cani, gatti e cavalli, i magnifici tre dell’amore incondizionato

Amiamo le nostre case o dovremmo amarle sono il nostro rifugio fisico e mentale, ci rappresentano e dedichiamo  loro una grande quantità di risorse economiche ed emotive.

Amiamo i nostri famigliari nel modo più profondo e difficile da spiegare, ma sintetizzerei in modo complesso e totale.

Gli animali di casa completano la gamma amorosa con semplice spontaneità  ricambiando il nostri sforzi in modo diretto e prevedibile: sit, plaz, biscottino e bacio.

Ci sono tanti possibili animali da tenere in casa, per esempio un mio amico aveva un iguana, ma sai che affetto… e la famosa giovane stella del Pop, Billie Eilish tiene un ragnaccio blu, peloso e facilmente spaventabile (lui…).

Mi limiterei perciò a ragionare su cosa sarebbe meglio sapere se decidessimo di portarci a casa tre tra i più comuni amici pelosetti , come li definisce il “Corriere del Ticino”.

Cani, gatti e cavalli, i magnifici tre dell’amore incondizionato, mio per lo più, per quanto riguarda gli ultimi due.

Se vogliamo pensare di regalarci questo ammasso di peli dobbiamo fare delle considerazioni.

Partiamo dall’ultimo il cavallo: nelle nostre città sta riducendosi il numero delle automobili per famiglia, di conseguenza potrebbero avanzare risorse economiche per acquistare e tenere un cavallo in maneggio, in quanto infatti si tratta del cucciolo più costoso da mantenere.

Costi certo alti e poco spazio per le passeggiate ma l’ippoterapia è assicurata. Da anni infatti gli equini vengono utilizzati per mitigare sintomi di pazienti incurabili, addolciscono e fanno sviluppare endorfine naturali al solo contatto e interazione fisica. Passeggiare, a piedi o in groppa, sedere con a fianco un quadrupede curioso… provare per credere.

Se abitate fuori città e avete un giardino grande avreste risolto ben due annosi problemi, il taglio dell’erba e il concime alle piante.

Ricordatevi però alcune regole base: porte a due battenti sotto sopra perché i cavalli amano infilare la testa in casa e se la parte sotto non è chiusa vi entrano a curiosare… sò di cosa parlo, abbiamo dovuto farlo uscire dall’altra parte della casa perché era troppo grosso per girare in cucina…

Altro suggerimento, zanzariere alle finestre, contro le colonie di mosche che passano le vacanze a ippolandia.

Cani: forse è inutile pensare a qualcosa tanto a chi ha cani non importa se gli devastano la casa. Aspirapolvere e spazzola peli, certo dipende dalla taglia del cane e dal carattere.

Gatti: qui invece ci sono degli accorgimenti forse più utili, percorsi 3D in altezza per fargli fare esercizio vero, saltando da una mensola all’altra senza vasi preziosi sopra.

Portina verso l’esterno apribile solo dal vostro gatto (con il chip) e non dagli altri del vicinato.

Fontanella con acqua sempre in movimento, così oltre ai vantaggi per la sua idratazione avrete anche una sorta di mini fontana anti aria secca e con un suono rilassante.

Inoltre da studi recenti sembra che accarezzare un gatto che fa le fusa stimoli la produzione di ossitocina, l’ormone detto della felicità.

Ho provato, invece della sabbietta, il gel tipo quello dei pannolini, io lo preferisco per la capacità di coprire gli odori e in genere l’estetica del tutto.

In ogni caso la felicità che portano è immensa, e se fate i bravi, lasciano rimanere in casa, anche voi.

Architetto - Ph.D.
Libero professionista impegnato in progettazione architettonica, costruzione e gestione edilizia, Interior design, Consulenza energetica.
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