Come cucinare il riso dimezzando le calorie

Come cucinare il riso dimezzando le calorie

Il riso è uno dei pilastri di diverse cucine in tutto il mondo, ma nonostante sia economico e facile da cucinare, c’è un grosso problema: non è un amico del nostro girovita.

In effetti, una tazza di riso contiene circa 240 calorie di amido che possono essere rapidamente convertite in grasso se non vengono bruciate.


I Ricercatori  hanno scoperto come ridurre la calorie fino al 50%

Lo studio è stato presentato al National Meeting and Exposition dell’American Chemical Society da Sudhair James, uno studente universitario di chimica del College of Chemical Sciences dello Sri Lanka, che ha guidato la ricerca con il suo supervisore.


La ricetta

Sudhair James spiega che tutto quello che si deve fare è far bollire una pentola d’acqua, aggiungere olio di cocco, circa il 3% del peso del riso che si vuole cuocere (Più o meno un cucchiaino da te per una tazza di riso).
A questo punto si aggiunge il riso, lo si porta a cottura e lo si lascia raffreddare in frigo per 12 ore.
Per mangiarlo basta riscaldarlo nel forno a microonde ottenendo un riso bianco soffice decisamente salutare.


Quali cambiamenti chimici permettono questa diminuzione di apporto calorico?

Il processo coinvolge alcune sostanze chimiche alimentari piuttosto affascinanti, gli amidi.
Ne esistono due tipi principali:

  • digeribili, che il nostro corpo trasforma rapidamente in glucosio e si accumulano come grassi se non li bruciamo;
  • resistenti, che non sono scomposti in glucosio nello stomaco, quindi hanno un contenuto calorico minore. Questi passano invece nell’intestino crasso, dove agiscono come fibra alimentare.
    Molti alimenti ricchi in amido, come patate e riso, contengono amido resistente ma a seconda di come vengono cucinati l’amido si trasforma in quello digeribile.

 

Come si è svolto lo studio


James e il suo supervisore Pushparajah Thavarajah hanno testato otto diversi modi di cucinare il riso su 38 tipi diversi trovati nello Sri Lanka, e hanno scoperto che aggiungendo un grasso come l’olio di cocco prima della cottura, e raffreddando immediatamente il riso subito dopo, potevano cambiare la composizione dell’amido del risultato finale in modo che contenesse amido più resistente.
L’olio funziona interagendo con le molecole di amido modificandone l’architettura.
Il riscaldamento del riso in seguito non modifica i livelli di amido resistenti.


Le nuove ricerche

James e Thavarajah inizieranno ora a testare il processo sul miglior ceppo naturale di riso, Suduru Samba, che a loro avviso si tradurrà in un calo delle calorie tra il 50 e il 60 per cento. Stanno anche sperimentando l’utilizzo di altri tipi di lipidi, come l’olio di girasole.
Questa nuova tecnica di cottura potrebbe portare a un nuovo riso preconfezionato, già cotto in grasso e raffreddato, pronto per la cottura a microonde con calorie notevolmente inferiori rispetto ai prodotti attuali.

Ma la vera domanda è: si potrà fare la stessa cosa col pane o con le patate e creare patatine fritte con metà delle calorie?

 

Fonti:
https://www.eurekalert.org/pub_releases/2015-03/acs-nlr021915.php
https://www.acs.org/content/acs/en/meetings/spring-2015.html
https://www.washingtonpost.com/gdpr-consent/?destination=%2fblogs%2fwonkblog%2fwp%2f2015%2f03%2f25%2fscientists-have-figured-out-a-simple-way-to-cook-rice-that-dramatically-cuts-the-calories%2f%3f&utm_term=.9c05f06388c4
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