Come riequilibrare i Chakra con i cristalli e la meditazione

Come riequilibrare i Chakra con i cristalli e la meditazione

Utilizzare l’energia dei cristalli durante la meditazione ha numerosi vantaggi per chi la pratica, tra questi, permette di riequilibrare i Chakra e ritrovare noi stessi.

La meditazione è una pratica antica che ha numerosi benefici per il corpo, la mente e lo spirito. Aiuta a rilassarsi, a schiarire la mente e allontanare l’energia e i pensieri negativi, ma, in generale, praticare la meditazione tutti i giorni può aiutare il nostro corpo e la nostra mente a ritrovare quell’equilibrio fondamentale per affrontare al meglio la vita di tutti i giorni.

I cristalli e la cristalloterapia

Scegliere di utilizzare i cristalli durante la meditazione è un modo per intensificarne i benefici e per ottenere dei risultati specifici, come il rafforzamento dei chakra. Inoltre, su un livello spirituale, la meditazione con i cristalli può contribuire ad elevare la nostra coscienza e consapevolezza sulla vita, canalizzando la nostra energia e la nostra mente in un viaggio interiore che ci porta ad approfondire intuizioni su noi stessi e tutto ciò che circonda il nostro essere.

Oggi l’uso dei cristalli e la conoscenza dei loro benefici a fine meditativo ed energetico sono condivisi da alcune confessioni cristiane e sono altamente considerati tra i vari spiritualisti, così come da discipline orientali come lo Yoga e il Tantra, che utilizzano la cristallo terapia nella meditazione per riequilibrare i Chakra ed aiutare il corpo, la mente e lo spirito a purificarsi.

I cristalli nella mitologia

I cristalli e il loro utilizzo per la riabilitazione fisica ed energetica hanno un’origine antica e mitologica. Sembrerebbe infatti che la conoscenza riguardo al loro uso abbia radici nel mito di Atlantide, città antica e misteriosa, di cui si narra che gli abitanti usassero i cristalli come serbatoi di energia per alimentare le loro case, i vicoli e persino intere città e che, in seguito alla catastrofe che portò alla sua distruzione, i pochi sopravvissuti tramandarono la pratica dei cristalli in giro per il mondo, contribuendo a mantenere vivo il loro utilizzo per fini energetici.

La parola “cristallo” è di origine greca e deriva da “krustallos”, che significa ghiaccio.

Dal greco derivano anche molti dei nomi tipici delle varie tipologie di cristalli, come l’ametista, in greco “améthystos”, ovvero “non ebbro”, in quanto si pensava che questa pietra fosse in grado di contrastare l’ebrezza.

Vediamo ora quali sono i cristalli che vengono utilizzati nella pratica meditativa per riequilibrare i Chakra e ritrovare la giusta energia per affrontare serenamente la quotidianità.

Il Chakra della radice, o primo Chakra

L’area compresa tra l’osso coccigeo e i genitali è conosciuto come il Chakra della radice. Quando viene a mancare l’energia in questo Chakra può capitare di sentirsi soli e isolati dal mondo. A sua volta questa diminuzione di energia può manifestarsi con sentimenti di bassa autostima. Cristalli quali ematite, ossidiana e il granato aiutano a bilanciare il Chakra della radice e a mantenerlo allineato. Tuttavia, l’esercizio e le varie attività che si possono praticare all’aria aperta, come il giardinaggio, tai-chi, le passeggiate o le escursioni a piedi e lo yoga, sono considerati anch’essi dei modi molto efficaci per bilanciare correttamente il Chakra della radice.

Il Chakra sacrale, o secondo Chakra

Il Chakra sacrale si trova tra l’ombelico e gli organi sessuali e regola la sessualità, la creatività e anche il senso del gusto. Se il Chakra sacrale è sbilanciato si potrebbe notare un blocco creativo, disinteresse sessuale e paura per tutte quelle esperienze che riguardano la sfera del piacere. Altrimenti, se il Chakra sacrale è stressato si possono constatare problemi di dipendenza sessuale o da sostanze, quali abuso di alcol e di droghe. I cristalli di pertinenza del Chakra sacrale includono: la calcite arancione, la corniola, e cristalli blu-verde tipici della fluorite. Nel caso in cui non si disponesse di questi cristalli, un modo per riequilibrare il secondo Chakra è quello di praticare alcune posizioni dello yoga, come l’Upavistha Konasana e la Baddha Konasana.

Il Chakra del plesso solare, o terzo Chakra

Il Chakra del plesso solare si trova tra l’ombelico e lo sterno ed è responsabile della percezione che abbiamo di noi stessi e del nostro potere personale. Uno sbilanciamento di questo Chakra può essere notato da una mancanza di coraggio o di fiducia o da un eccessivo attaccamento per le cose materiali. Per bilanciare il Chakra del plesso solare è consigliabile meditare utilizzando cristalli di quarzo citrino e diaspro. Alternative ai cristalli possono lo stretching dolce e un bel bagno rilassante.

Il Chakra del cuore, o quarto Chakra

Il Chakra del cuore governa la capacità di una persona di amare gli altri e si trova al centro di tutto il sistema dei Chakra, collegando i bisogni primari con quelli spirituali. I cristalli che di riferimento per il Chakra del cuore sono la giada, la malachite e l’avventurina. Tuttavia, nel caso in cui non fosse possibile reperire queste pietre, dei rimedi fisici che aiutano a riequilibrare il Chakra del cuore sono le posizioni yoga del cobra, Dhanurasana e quella del ponte (Setu Bandha Sarvangasana).

Il Chakra della gola, o quinto Chakra

Situato alla base della gola questo Chakra governa la nostra capacità di comunicare con onestà e con forza. Un individuo con un chakra della gola ben equilibrato non solo è un oratore eloquente, ma anche un grande ascoltatore. Una bassa attivazione del quinto Chakra può venir identificata da una mancanza di concentrazione mentre si parla e dalla possibile presenza di balbuzie nel nostro discorso. I cristalli che si riferiscono al Chakra della gola sono la calcite blu e il turchese. Tuttavia praticare esercizi di meditazione, mantenere una dieta e uno stile di vita sano, bere regolamento acqua e ascoltare musica rilassante aiuta a riequilibrare la corretta energia in questo Chakra.

Il Chakra del terzo occhio, o sesto Chakra

Il Chakra del terzo occhio si trova tra le due sopracciglia e funziona come un “centro di percezione” per coordinare l’immaginazione e l’intuito. Quando il Chakra del terzo occhio è disallineato possono verificarsi problemi come mancanza di concentrazione, incubi e mal di testa. Tuttavia, per riequilibrare il Chakra del terzo occhio, si possono utilizzare cristalli come l’azurite e il lapislazzuli. Inoltre, posizioni yoga come la Shavasana può essere utile per sviluppare il Chakra del terzo occhio e per ritrovare l’armonia spirituale.

Il Chakra della corona, o settimo Chakra

Infine, il Chakra della Corona si trova nella parte superiore della testa e agisce come un portale d’accesso per la saggezza, l’illuminazione spirituale e la rinascita. I sintomi tipici di un Chakra della Corona in disequilibrio includono apatia, disconnessione spirituale e anche manie di grandezza. Per ripristinare un Chakra della Corona le migliori opzioni sono la pratica dello yoga e della meditazione. Riequilibrare i precedenti sei Chakra aiuterà anche a mantenere il Chakra della Corona in uno stato di funzionamento robusto. I cristalli che si possono utilizzare durante la meditazione per ripristinare l’energia del Chakra della Corona sono la calcite bianca, il topazio bianco e l’ametista.

Per saperne di più su come utilizzare i cristalli durante la meditazione, ti consigliamo di guardare questo video: https://www.youtube.com/watch?v=S5h6JGLnfRo

Fonti:

Discovering the Power of Crystal Meditation
Understanding and Unlocking the Seven Chakras