fbpx
Prenditi cura di te

Conosciamo la naturopatia per vivere in salute!

Conosciamo la naturopatia per vivere in salute!

L’unico rimedio per allontanare le malattie consiste nel saper coltivare la salute; da questo semplice, ma spesso disatteso principio, si sviluppano le basi fondamentali della naturopatia.

Il tema della prevenzione, in accordo con il concetto Ippocratico del “primum non nocere”, è l’obiettivo primario dell’intervento in naturopatia. Nel grande dizionario enciclopedico Utet il dottor Rudy Lanza così la definisce: «La naturopatia è la sintesi di molteplici metodi naturali per il mantenimento e la tutela della salute dell’essere vivente in relazione alle caratteristiche costituzionali ed alle influenze ambientali, conformemente alle leggi biologiche che ne regolano l’esistenza».

Etimologicamente il termine (dal latino natura e dal greco phatos) significa “sentire secondo natura”, camminare lungo il “sentiero” che ci indica la natura per vivere in piena salute.

I principi della naturopatia

I principi della naturopatia si possono riassumere in tre concetti fondamentali: vitalismo, causalismo e teoria degli umori.

Parliamo in questo caso di concetti teorici ma che hanno un risvolto pratico determinante nelle nostre scelte in tema di salute.

Per rafforzarne la comprensione mi piace spesso rifarmi alla metafora della salita verso la cima di una montagna, rappresentata dalla salute; a poco o nulla servirà infatti al bravo escursionista l’essersi preparato al meglio, avere un buon allenamento ed un ottimo equipaggiamento (l’aspetto pratico) se poi al primo bivio che troverà sul percorso non saprà riconoscere la “via normale” (l’aspetto “teorico”) che lo dovrebbe portare a raggiungere la meta.

Analizziamo ora brevemente le basi fondamentali della naturopatia.

Il vitalismo

Il primo concetto, il vitalismo, esprime una corrente ideologica presente fin dall’antichità nelle differenti culture secondo la quale ogni organismo vivente possiede un’energia vitale, la vis medicatrix naturae, che gli consente di vivere e crescere in equilibrio con l’ambiente che lo circonda. Questa energia istintiva ma “intelligente” guida tutti i processi di natura biochimica che avvengono all’interno del nostro organismo permettendo ad ogni nostra cellula di svolgere tutte le funzioni indispensabili per la vita. È sempre grazie ad essa che si innescano i processi di autoguarigione qualora intervenga qualche fattore che ne alteri l’equilibrio.

Obiettivo prioritario quindi dell’intervento in naturopatia sarà quello di stimolare l’innata capacità di autoguarigione del nostro organismo.

Il causalismo

In base al secondo concetto, il causalismo, la causa primaria delle malattie risiede nella violazione sistematica delle leggi della natura. In naturopatia la malattia è considerata come la manifestazione locale di un disordine più generale dell’intero organismo, pertanto la soppressione del sintomo non è la priorità che deve essere perseguita. L’eliminazione del sintomo, senza correggerne le cause profonde, è spesso responsabile di possibili futuri aggravamenti o di transfert su altri organi o apparati. Le concause della malattia sono di norma la carenza di micronutrienti ed il sovraccarico di tossine.

La teoria degli umori

Infine il terzo concetto, la teoria degli umori, che rappresentano circa il 70% del volume corporeo e sono costituiti dal sangue, dalla linfa e dai liquidi extra e intracellulari. Ogni sovraccarico di tossine provoca uno squilibrio nei rapporti tra i componenti ed ha un incidenza più o meno diretta sull’integrità delle funzioni cellulari. Il rallentamento della circolazione “umorale” determina l’autointossicazione dei tessuti ad opera delle diverse tossine che derivano dai processi metabolici.  In condizioni fisiologiche normali gli organi “filtro” (intestino, fegato, reni, polmoni, pelle) sono in grado di eliminare gli scarti metabolici ma in situazione di carenza energetica vitale o di eccessivo apporto ambientale (fattore purtroppo spesso sottovalutato), tali organi non riescono a svolgere in modo ottimale la loro funzione con conseguente origine della malattia che assumerà forme diverse in rapporto alle caratteristiche costituzionali del soggetto.

0 Condivisioni