Il fungo con proprietà antitumorali

Il fungo con proprietà antitumorali

Il Coriolus versicolor appartiene alla famiglia dei “ Polipori”, funghi utilissimi per l’ecosistema, poiché decompongono il legno e ne riciclano i nutrienti.

E’ molto famoso in Oriente per le proprietà legate al potenziamento delle difese immunitarie e alla capacità di contrastare le neoplasie. Per questo motivo negli anni ’80 è stato ufficialmente approvato l’uso del Coriolus in varie forme di cancro. Da esso si estrae un farmaco “la crestina” (Krestin), che risulta essere uno degli integratori più venduti in Giappone a supporto delle terapie oncologiche quali la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia.

In Oriente gli antichi Taoisti veneravano questo fungo poiché crescendo sui tronchi di pino, la cui caratteristica è di essere sempre verde, pensavano avesse le stesse proprietà dell’albero e che pertanto raccogliesse l’energia yang delle sue radici, prescrivendolo ai pazienti con carenza di energia.

La storia

Secondo la MTC (Medicina Tradizionale Cinese), il Coriolus tonifica la milza, il fegato ed il cuore, risolve la stanchezza e nutre la mente. E’ quindi prezioso nei casi di iper-umidità costituzionale ovvero nella risoluzione dei catarri, nelle patologie respiratorie e nelle malattie cronico-degenerative.

L’industria farmaceutica si soffermò sulle sue caratteristiche medicamentose quando nel 1965 un ingegnere chimico della Kurena Chemical Industry Company Ltd in Giappone, osservò un suo vicino di casa che “curava il cancro allo stomaco” con un rimedio popolare, essendo stato dimesso dall’ospedale con una diagnosi infausta.

Assunse il rimedio per diversi mesi, finchè non raggiunse un livello di guarigione adeguato e tornò al lavoro. Il rimedio era il Coriolus Versicolor. L’ingegnere convinse così i suoi colleghi ad esaminare il fungo in questione, venendo infine alla coltivazione della miglior varietà dalla quale si estrasse il PSK , polisaccaride K, che è il principale componente della Crestina.

Tale scoperta ispirò altri ricercatori cinesi che svilupparono un proprio estratto chiamato PSP (polisaccaride peptide). Sono esattamente questi 2 componenti : il PSP e il PSK a fornire “l’efficacia antitumorale” al Coriolus. Diversi studi scientifici sia in vitro che in vivo, ne certificano l’azione antitumorale ed il conseguente potenziamento dei processi inibitori delle metastasi. L’efficacia è stata dimostrata su diversi tipi di cancro per esempio sul carcinoma gastrico, il carcinoma polmonare, il tumore epatico, la leucemia.

Proprietà

Come per tutti i funghi medicinali, risulta essere fondamentale il suo contenuto di Vitamine del gruppo B , fra le quali la B6 e la B12 e la presenza di sostanze bio-attive quali :

potassio

ferro

manganese

aminoacidi

Acidi Insaturi

Fibre

PSK e PSP

Ciò gli permette di essere molto attivo anche nella regolazione del sistema immunitario. Il Coriolus è annoverato fra i funghi medicinali che maggiormente supportano le terapie oncologiche integrandosi perfettamente con l’organismo e le cure messe in atto.

Fonti:
Manuali informativi e di Ricerca Micotherapy
AVD REFORM