Il potere del suono musicale nel riequilibrio del sistema Mente/Corpo

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Il potere del suono musicale nel riequilibrio del sistema Mente/Corpo

“… tutte le cose e gli esseri viventi producono suoni in base alla loro stessa natura e allo stato specifico in cui si trovano. Questo perché tali esseri e cose sono aggregati di atomi che danzano, e con i loro movimenti producono suoni.”

Fin dai tempi più antichi il ritmo segna e definisce la vita in movimento, come il respiro, il giorno e la notte, l’alto e il basso. La musica/suono che da sempre accompagna l’uomo si rifaceva anticamente a concetti filosofici, in particolare a regole cosmologiche riconducibili ad un ordine che regolava l’universo. Il ritmo musicale era considerato riflettere i movimenti delle galassie, delle stelle e dei pianeti, del sole, della luna, il ciclo delle stagioni, le maree, la nascita e la morte delle cellule stesse. La musica era considerata una forza che portava un potere di guarigione, poiché cosi come essa stessa era riflesso di coesione ed armonia dell’universo, altrettanta coerenza armonica apportava nell’organismo considerato un microcosmo. Tutto ciò costituì un fondamento nella potenza della musica come forza guaritrice, riconoscendo la possibilità di cambiare profondamente lo stato di benessere.

Ad ogni suono la sua forma geometrica

Oggi la tecnologia ha permesso di studiare gli effetti del suono a livello fisico sul corpo umano. Il Dr. John Reid ha sviluppato uno strumento grazie al quale si possono analizzare i fenomeni delle vibrazioni sonore.

Questo speciale microscopio (Cymascope), permette di osservare come una goccia di acqua, illuminata in modo appropriato, riceve un suono e lo trasforma in una bellissima forma geometrica. La cosa impressionante è che ad ogni specifico suono viene riprodotta una particolare geometria e solo quella, come se ad ogni nota corrispondesse una forma specifica.

Queste geometrie si ritrovano in natura nel micro e nel macrocosmo da migliaia di anni. Costituiscono la materia. “L’umanità è un mare di cellule immerso in una matrice di vibrazioni ed il ritmo è fondamentale per la vita di ogni essere sulla terra.”

Esistono ormai molti studi che dimostrano come la musica ad una certa frequenza, ha effetti misurabili sulla struttura e sulla funzione del cervello umano, causando cambiamenti a vari livelli anche nell’aumento di dopamina nell’uomo. Vi sono quindi prove tangibili di:

  • riduzione dello stress, 
  • di regolazione della pressione sanguigna 
  • di effetti sul sistema immunitario ed endocrino. 

Se partiamo dal presupposto che la Risonanza è un fenomeno musicale che esprime la capacità di un qualsiasi materiale di vibrare per “simpatia” con una frequenza imposta da una sorgente esterna, secondo gli studi del biologo Bruce H. Lipton, la miglior frequenza musicale per il benessere del nostro organismo è quella relativa a 432 Hz, che può essere definita come una musica che rigenera e riarmonizza il campo elettromagnetico del corpo, delle cellule e dell’intero sistema.

Paola Chilò naturopata


Fonte:
“ LA BIOLOGIA DELLE CREDENZE : come il pensiero influenza il DNA e ogni cellula”. Di B.H. Lipton

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