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Mal di testa: senza più sintomi grazie all’osteopatia

Rumori che fanno male: cosa rischiamo?

Il mal di testa (detto anche cefalea) è un disturbo piuttosto frequente che colpisce prevalentemente le donne causando dolore localizzato al capo o nella parte superiore del collo.

La manifestazione della cefalea è eterogenea e varia molto in base a entità, localizzazione, durata e sintomi associati. Per questo motivo, esistono diverse classificazioni di questo tipo di disturbo: ad esempio, la cefalea muscolo-tensiva, cefalea a grappolo, emicrania.

Quali sono le cause del mal di testa?

L’insorgenza della cefalea può verificarsi senza una causa evidente oppure essere attribuibile a una o più condizioni che ne determinano la comparsa.

Nella maggior parte dei casi, salvo patologie preesistenti, il mal di testa è associabile a condizioni presenti nel paziente (come il mal di testa da sinusite), correlato a condizioni fisiologiche (ad esempio in concomitanza con il ciclo mestruale o in gravidanza), a problematiche muscolo-scheletriche (come nel caso di mal di testa da disturbi nel tratto cervicale o da problematiche mandibolari), a una postura alterata, a sequele di colpi di frusta e così via.

I sintomi del mal di testa

La sintomatologia della cefalea risulta essere molto eterogenea e varia, sia per tipologia di sintomi che di intensità (da leggera a completamente invalidante) e durata (da qualche ora, fino a diversi giorni).

Sono molte le percezioni del mal di testa

Quella più comune è l’avvertenza di un dolore che coinvolge il capo, provocando una sensazione di testa che si espande (“testa che esplode”) o che viene compressa (sensazione di laccio attorno al capo), a cui si aggiungono vertigini, dolore in regione frontale o alle tempie.

Tra i vari sintomi associati, possono essere riportati alterazioni del campo visivo (presenza di luci, macchie),  sensibilità alla luce, alterazioni dell’udito (sensazione di fischi e/o ronzii), vertigini e sensazione di instabilità, alterazione dell’olfatto, fastidio/pesantezza agli occhi, nausea e/o vomito.

Trattamento osteopatico per il mal di testa

L’osteopata interviene sul mal di testa ricercando la causa scatenante degli episodi di cefalea, prendendo in considerazione le varie relazioni anatomiche e funzionali tra le strutture che possono concorrere alla generazione e/o al mantenimento di tale sintomatologia.

Attraverso la valutazione osteopatica e test di mobilità, lo specialista individua infatti le strutture che possono essere coinvolte nella condizione dolorosa. Una volta determinate, attraverso l’esecuzione di tecniche specifiche e adatte per ogni paziente, il trattamento sarà volto a ridurre le restrizioni di mobilità e funzionalità tra le diverse parti coinvolte.

Tecniche di rilasciamento muscolare, tecniche fasciali, approccio cranio-sacrale sono alcuni approcci di cui l’osteopata può avvalersi per il ripristino della fisiologica mobilità e funzionalità delle strutture coinvolte nel processo disfunzionale.

L’obiettivo del trattamento osteopatico è quello di consentire al paziente di tornare a svolgere le attività quotidiane libero dal dolore e della gestione del mal di testa.  

Liberi dal mal di testa

Il trattamento osteopatico risulta quindi un valido alleato per contrastare il mal di testa.

Attraverso tecniche manuali specifiche è possibile valutare e individuare le strutture coinvolte nella generazione e nel mantenimento di questa condizione dolorosa. I risultati sono subito evidenti: riduzione di intensità, frequenza e di sintomi associati e, quindi, di utilizzo di farmaci.

Osteopata
Osteopata, diplomata presso ICOM College of Osteopathic Medicine, Master of Science in medicina osteopatica presso Nescot College (Uk). Libera professionista a Milano, assistente e docente presso Icom College nella sede di Milano e Torino.
Specializzata nel trattamento della donna in ambito ginecologico, nella gestione delle cefalee e del dolore in fase acuta.
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