Riscaldamento globale: quali rischi per la nostra salute?

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Riscaldamento globale: quali rischi per la nostra salute?

Il riscaldamento globale sembra avere scarsa attenzione nella popolazione, la percezione di quanto sta accadendo è ancora confusa così come i danni che questo cambiamento porta e porterà sempre di più alla nostra salute.

La gente è poco informata sui comportanti da mettere in atto e probabilmente avverte il problema come ancora lontano.  Da due analisi condotte negli Stati Uniti risulta che, mentre la maggioranza degli adulti (quasi il 70%) si rende conto che il tanto temuto riscaldamento globale sia di fatto già in corso, solo il 37% ritiene che questo processo possa influenzare negativamente il loro modo di vivere e ben il 60% non ha alcuna idea delle conseguenze che può avere sulla salute.

Una maggiore consapevolezza

In un editoriale apparso di recente su JAMA, Howard Koh, professore dell’Università di Harvard, sottolinea la necessità di educare la popolazione al cambiamento climatico in atto sia per salvaguardare la propria salute, sia per contribuire a ridurre le emissioni di gas serra, ritenute a tutti gli effetti la causa principale dell’innalzamento delle temperature.  Una maggiore consapevolezza di tutti è ormai indispensabile per cercare di diffondere comportamenti che possano concorrere a contrastare questo fenomeno: ridurre il consumo di energia e la dipendenza da carburanti a elevato contenuto di carbonio potrebbero essere un primo passo.

Il ruolo degli educatori e dei medici è essenziale

Ancora una volta, l’importante ruolo di educatori dovrebbe essere svolto dai clinici e in particolare dai medici di medicina generale e dai media. Ci sono alcuni sottogruppi di popolazione particolarmente a rischio come i bambini, gli anziani e chi soffre di asma ai quali va un’attenzione più consapevole.

Il medico dovrebbe aiutare i propri assistiti nel capire quanto i cambiamenti climatici possano influenzare e minacciare la nostra salute, diffondendo messaggi personalizzati per quanti in particolare vivono a contatto con le categorie più fragili. Per esempio, dovrebbero far si che ogni singolo individuo possa individuare i propri “punti deboli” e agire quindi di conseguenza seguendo i consigli e accorgimenti suggeriti per migliorare non solo la qualità della propria vita e di chi ci è e vicino, ma iniziando un programma che possa essere di aiuto alla popolazione generale. È necessario non sottovalutare il problema del riscaldamento globale e dei relativi rischi per la salute, avere una chiara percezione del periodo che stiamo vivendo, allenando la nostra mente a comportamenti consapevoli e naturali per un corretto stile di vita.

Dott.ssa Martina Laccisaglia
Centro Studi Comunicazione sul Farmaco, Salute e Società – Università Statale di Milano

Fonte:
Koh H. Communicating the health effects of climate change. JAMA 2016
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