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Prenditi cura di te

Sauna a legna come rito di purificazione

sauna

Oggi nevica e dopo una passeggiata nel freddo secco e pungente del nord viene voglia di qualcosa di caldo per bilanciare le avversità del clima, ma anche per enfatizzare le sensazioni che l’inverno stimola.

Cioccolata calda davanti al camino? Ma non scherziamo, qui ci vuole una sauna.

Non quelle delle foto sulle riviste, tutte vetro e legno chiaro, non quelle a raggi infrarossi dei centri sportivi.

Parlo della vera sauna, quella delle origini. Ma andiamo per gradi:

Che cos’è una sauna, che origine ha?

Nel finnico museo etnografico di Helsinki ho visto una riproduzione di una casa antica, d’epoca indefinita: la prima sauna! Infatti le case erano concepite per essere scaldate ogni tanto molto di più del necessario, abbastanza da togliere il freddo dalle povere ossa e garantire l’igiene delle persone e dello spazio.

Tutto qui? Ma no certo, la sauna tradizionale ha poi acquisito caratteristiche e valenze simboliche molto profonde nelle più disparate culture, è un rito di purificazione a tutti gli effetti per i popoli della Siberia fino alle praterie dei nativi americani.

Il grande Alberto Sordi, in un film degli anni sessanta, mostra il primo impatto di un italiano con una sauna svedese: donne e uomini nudi, caldo infernale, bagno gelido successivo… si sveglia in delirio bisbigliando “Inferno, questo è l’inferno dantesco…”

Certo se non sai a che cosa vai incontro l’impatto può certamente essere questo, ma se hai la fortuna di essere guidato da indigena sapienza, vi troverete a vivere un’esperienza indimenticabile.

Che cosa serve per fare una sauna indimenticabile? 

Poco in realtà, meno di quello che si pensi.

Serve un locale, un ripostiglio, una cassetta porta attrezzi, una cantina in pietra, un qualunque locale nel quale si possa mettere una stufa a legna.

Dove? Fuori città, la sauna di cui parlo è da fare in un posto lontano dalla civiltà, mare, montagna, campagna, decidete voi.

Cosa serve, minimo? Una stufa “mangiatutto” (meglio se alimentabile dall’esterno), una panca in legno e una porta massiccia che si apra verso l’esterno. Mi raccomando perchè a me è capitato di tirare la maniglia per uscire e mi è rimasta in mano… beh che non capiti a voi per nessuna ragione 

Un vero e proprio rito

E qui comincia il rito che parte dalla raccolta dei rametti, poi dei legnetti e della legna di recupero, che deve essere smaltita per tenere pulito il giardino.

Accendere il fuoco e alimentarlo con amore, è ipnotico e intrinsecamente collegato al “rito di purificazione” in cui consiste la sauna.

Aspettare che la stanza si scaldi, ah, qui cominciano le diverse interpretazioni, un vespaio vi assicuro. Per non litigare direi che sotto i 70° gradi non è sauna, sopra i 100° siete in un circolo ufficiali dell’esercito finlandese, lasciate perdere, hanno regole e usanze irricevibili come caldo a 140° e gara all’ultimo che esce (vivo), appunto lasciate perdere.

Diciamo allora tra i 75° e gli 90°, misurabili con apposito termometro acquistabile on line o prendendo in prestito il termometro da forno, si quello con lo spillone da inserire nella carne, funziona benissimo.

Lasciate che il fuoco si spenga ed entrate, meglio non soli, con amici o famigliari, all’inizio in costume ma la vera sauna si fa nudi in quanto è un luogo pulito nel quale le persone si liberano del peso delle convenzioni, dove non si guardano le altre persone ma dentro se stessi.

State dentro poco meno di quello che pensate sia il vostro limite, e rientrate quante volte volete, il rito qui diventa un alternanza di caldo e freddo, con doccia fredda, rotolarsi nella neve, bagno in pozza, secchio di acqua gelata in testa, quello che c’è a disposizione. Bevete tanta acqua e riposate su una chaise-longue e vi sentirete in paradiso, puliti nel profondo e rilassati in modo naturale e benefico.

Fa bene alla salute ? Beh qui ho una storia: Ho chiesto a tutti i medici con i quali ho potuto affrontare l’argomento, se facesse bene o male lo sbalzo termico e sapete la risposta, granitica ? Medici italiani, tutti: fa male. Medici nordici, tutti: fa bene…

Certo è che chi soffre di pressione bassa tende a svenire, e ciò non è bene, ricordo ancora un mio amico che, mentre si stava svenendo disse che “vedeva la Madonna”.

Naturalmente ci sarebbe molto di più da dire e da fare.

Certe saune a legna sono capolavori di architettura e poetica integrazione nella natura, ma dovrete arrivarci per gradi, dovete innamorarvi del rito per meritarvi di sviluppare il vostro caldo angolo di paradiso.

Architetto - Ph.D.
Libero professionista impegnato in progettazione architettonica, costruzione e gestione edilizia, Interior design, Consulenza energetica.
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