Tai Chi: l’arte marziale per il benessere psicofisico

Tai Chi: l’arte marziale per il benessere psicofisico

Il Tai Chi Quan è un’arte marziale cinese molto antica considerata anche una ginnastica dolce e profonda, per il suo benefico apporto al sistema circolatorio e nervoso rappresenta un potenziale terapeutico per i malati di Sclerosi Multipla e altre patologie legate ad ansia e stress.

La pratica del Tai Chi si sviluppa attraverso una serie di esercizi specifici e mediante una serie di movimenti lenti e delicati collegati fra loro, i quali sviluppano la circolazione dell’energetica vitale (Qi) nel corpo e aiutano a utilizzare la respirazione e la meccanica corporea in modo ottimale, contribuendo a ridurre ansia e stress.

Oggi questa disciplina è praticata principalmente come attività per il benessere psicofisico, essa infatti rende il corpo più agile e armonioso e apporta beneficio al sistema nervoso e alla circolazione. Per questo aspetto numerosi studi stanno cercando di stabilire le probabili influenze positive del Tai Chi verso persone affette da patologie di origine nervosa, come la Sclerosi Multipla.

Tai Chi e Sclerosi Multipla

Un team di ricercatori dell’Università del Texas ha dimostrato come il Tai Chi sia un’efficace terapia per migliorare la resistenza e la forza fisica e per ridurre la fatica nelle persone con Sclerosi Multipla.

Secondo i risultati dello studio, circa il 75% dei 25 pazienti, dopo aver seguito un programma di Tai Chi per sei settimane, sono stati in grado di completare molti esercizi di Tai Chi in piedi, anziché su una sedia, hanno inoltre dimostrato significativi miglioramenti nell’equilibrio, resistenza, forza e una diminuzione della percezione di fatica.

Un altro studio si è concentrato sugli effetti benefici che la pratica avrebbe anche sulla coordinazione, l’affaticamento e la depressione.
Secondo i dati, il Tai Chi ha un potenziale terapeutico, avendo un ruolo nel migliorare la qualità della vita in generale.

Gli stili

Ci sono diversi stili di Tai Chi, ognuna caratterizzata da movimenti e forme diversi: quelli più diffusi sono lo Yang e il Chen.
Lo stile Yang è oggi lo stile più noto ed insegnato, in quanto praticabile a qualsiasi età, per la sua ricerca di armonia e coesione nel movimento delle diverse parti del corpo e può essere considerato anche una ginnastica dolce e profonda.

 

Fonti: Associazione Italiana Sclerosi Multipla