Il cioccolato e la cannabis come interagiscono

Il cioccolato e la cannabis come interagiscono

Gli scienziati statunitensi hanno spiegato come il cioccolato – ingrediente presente in molti alimenti contenenti cannabis – potrebbe interferire nei test di potenza della cannabis alterandone i risultati.

Esaminando un prodotto di uso comune come i cioccolatini alla cannabis, gli scienziati hanno notato strane variazioni di potenza a seconda di come venivano preparati i campioni per i test.

Studiando l’impatto dell’alterazione di alcune variabili, comprese le quantità e il tipo di cioccolato sulla concentrazione del THC (principale componente psicoattivo della cannabis) hanno scoperto che quando il campione conteneva un quantitativo inferiore di cioccolato la potenza di THC era elevata e i valori più precisi.

La sola modifica della quantità di campione nella fiala potrebbe determinare se un campione supera il test o oppure no, con conseguenze sia per l’azienda produttrice che per cliente.

 In California se in un alimento il contenuto di cannabis risulta inferiore del 10% rispetto a quanto dichiarato, la legge impone di modificare l’etichetta, se invece supera il 10% di quanto riportato il produttore deve distruggere l’intero lotto, con sensibili sprechi di tempo e denaro.

Al momento sono in corso altri studi che, tramite l’aggiunta di diverse quantità di cioccolato, cacao in polvere, cioccolato fondente o cioccolato bianco ad una soluzione standard di THC ed osservandone gli effetti hanno lo scopo di comprendere quale sia il componente responsabile dei risultati.

Fonti:

https://plan.core-apps.com/acs_sd2019/abstract/3f1890e3-308d-4e54-bfd7-aee1257ef814

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Redazione Sanifutura

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